La Darsena di Milano con l'acqua che riflette il cielo e la passeggiata lungo le sponde
Darsena di Milano — foto: Jwslubbock · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Milano non ha un fiume che la attraversa, eppure per secoli è stata una città d'acqua. I Navigli, i canali artificiali che la collegavano al Ticino, all'Adda e al Po, portavano in città merci, sale, legname e persino il marmo con cui fu costruito il Duomo. Oggi ne restano scoperti soltanto alcuni tratti, ma sono tra i luoghi più amati da chi vive e da chi visita Milano.

Un po' di storia

Il Naviglio Grande è il più antico: i lavori iniziarono nel XII secolo e il canale divenne presto la principale via d'acqua verso la città. Il Naviglio Pavese, più tardo, collega Milano a Pavia. Entrambi confluiscono nella Darsena, che per secoli fu il porto della città, uno dei più trafficati d'Italia per volume di merci.

Gran parte della rete dei canali interni venne coperta nel corso del Novecento, quando il traffico su strada rese superflue le vie d'acqua. La Darsena, rimasta a lungo trascurata, è stata riqualificata in occasione di Expo 2015: oggi è una piazza sull'acqua, con ampie gradinate dove sedersi e una passeggiata pedonale che corre lungo tutto il bacino.

L'itinerario a piedi

Vi proponiamo un percorso semplice, adatto a un pomeriggio o a una sera libera.

  • Partite dalla Darsena, facendone il giro lungo le sponde. Nelle giornate di sole le gradinate si riempiono di persone che leggono, chiacchierano o guardano l'acqua.
  • Imboccate l'Alzaia Naviglio Grande, la riva sinistra del canale. Qui si alternano case di ringhiera, cortili interni, atelier di artisti e piccole botteghe.
  • Cercate il Vicolo dei Lavandai, uno degli angoli più fotografati: lungo il canaletto si conservano ancora i lavatoi in pietra dove un tempo si lavavano i panni.
  • Proseguite fino alla chiesa di San Cristoforo sul Naviglio, se avete voglia di camminare: il canale si fa più tranquillo e la città sembra rallentare.
  • Tornate verso la Darsena e affacciatevi sul Naviglio Pavese, più raccolto e residenziale, per chiudere il giro.

Il momento giusto

I Navigli danno il meglio di sé nel tardo pomeriggio, quando la luce radente colora le facciate e l'acqua riflette il cielo. Dopo il tramonto la zona si anima: è uno dei quartieri della movida milanese, con tanti locali affacciati sui canali, e l'aperitivo sull'acqua è quasi un rito. Se cercate tranquillità, la mattina è perfetta: le alzaie sono silenziose e potete godervi i ponti e i cortili senza folla.

Da sapere: l'ultima domenica di ogni mese lungo il Naviglio Grande si tiene il Mercatone dell'Antiquariato, con centinaia di espositori di antiquariato, modernariato e vintage. È un appuntamento storico, ma porta molta gente: se preferite la calma, scegliete un altro giorno. Per date ed eventuali variazioni consultate i canali ufficiali degli organizzatori.

Come arrivare da Butterflat Milano

La Darsena dista circa 3,9 km in linea d'aria da Butterflat Milano e avete più di un'opzione. Con la M4 da Gelsomini, la linea blu facilmente raggiungibile dall'appartamento, si arriva senza cambi alle fermate De Amicis e Sant'Ambrogio, a breve distanza a piedi dalla Darsena. In alternativa, dalla M1 Inganni, a 5 minuti a piedi, si raggiunge Cadorna e da lì la M2 fino a Porta Genova, a due passi dal Naviglio Grande.

Per chi è a Milano per lavoro, i Navigli sono la meta ideale per staccare la sera: si arriva in metro, si cammina un paio d'ore e si rientra senza preoccuparsi dell'auto.

Se invece avete con voi la bicicletta a noleggio, sappiate che lungo le alzaie si pedala volentieri, soprattutto nei tratti più esterni, dove il traffico pedonale si dirada e il canale corre tra campi e cascine verso la campagna a ovest della città. Nei tratti centrali, specie la sera e nei fine settimana, è meglio scendere e proseguire a piedi.

Un consiglio in più

Lasciatevi tempo per entrare nei cortili quando i portoni sono aperti: dietro le facciate sul canale si nascondono laboratori di artigiani, gallerie e scorci di vecchia Milano popolare. È lì che i Navigli smettono di essere una cartolina e diventano un quartiere vero.

Dopo i Navigli, rientro tranquillo a Butterflat Milano

Butterflat Milano è un bilocale per due in zona Inganni, tranquilla e ben collegata con M1 e M4. Cucina completa, balcone e aria condizionata per riposare dopo una sera sui canali.