Corso centrale coperto del quartiere fieristico di Fiera Milano Rho con i visitatori lungo lo specchio d’acqua
Fiera Milano Rho, corso centrale — foto: Goldmund100 at Italian Wikipedia · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

C’è una settimana, ogni anno ad aprile, in cui Milano cambia volto. Cortili privati che si aprono al pubblico, showroom illuminati fino a tarda sera, installazioni nelle piazze e nelle ex fabbriche, migliaia di professionisti da tutto il mondo che si spostano tra la Fiera e i quartieri. È la Milano Design Week, che ruota intorno al Salone del Mobile, la più importante fiera internazionale dell’arredo e del design. Se ci venite per lavoro o semplicemente per curiosità, qualche informazione pratica vi aiuterà a viverla senza stress.

Salone e Fuorisalone: due anime della stessa settimana

Il Salone del Mobile.Milano nasce nel 1961 per promuovere l’export del mobile italiano ed è cresciuto fino a diventare un punto di riferimento mondiale per il settore. Si svolge nei padiglioni di Fiera Milano Rho, il grande quartiere fieristico a nord-ovest della città, e riunisce produttori, designer, architetti, buyer e stampa specializzata. Accanto alla manifestazione principale si alternano, a seconda degli anni, saloni dedicati a cucina, bagno, illuminazione e ufficio.

Il Fuorisalone è invece l’insieme di mostre, presentazioni e installazioni che negli stessi giorni si diffondono in tutta la città. Molti eventi sono gratuiti e aperti a tutti, e si concentrano in alcune zone diventate ormai dei veri distretti del design, come Brera, l’area di via Tortona e Isola, con iniziative sparse anche in molti altri quartieri. È la parte della Design Week che coinvolge anche chi non lavora nel settore: basta passeggiare per scoprire cortili, palazzi e spazi industriali normalmente chiusi.

Da sapere: le date cambiano di anno in anno, ma la manifestazione si tiene di norma ad aprile. Calendario, orari e modalità di accesso (alcune giornate del Salone sono riservate agli operatori) vanno sempre verificati sul sito ufficiale del Salone del Mobile e sui portali dedicati al Fuorisalone.

Come raggiungere la Fiera da Butterflat Milano

Durante la Design Week il tragitto verso Rho è il momento più delicato della giornata: strade congestionate e parcheggi pieni rendono l’auto poco consigliabile. La metropolitana è la soluzione più efficace.

  • Da Butterflat Milano raggiungete a piedi la fermata M1 Inganni in circa 5 minuti.
  • Inganni si trova sul ramo della linea rossa che termina a Bisceglie: per andare verso la Fiera si prende la M1 in direzione centro e si cambia treno a Pagano, dove la linea si divide in due rami, salendo su quello diretto a Rho Fiera.
  • La fermata Rho Fiera è collegata direttamente agli ingressi del quartiere fieristico.

Nelle ore di punta del mattino i treni verso la Fiera sono molto affollati: partire presto vi farà guadagnare tempo e tranquillità. Ricordate inoltre che il quartiere fieristico è molto esteso, con lunghi percorsi a piedi tra un padiglione e l’altro: scarpe comode sono indispensabili.

Vivere il Fuorisalone la sera

Una delle cose belle della Design Week è che la giornata non finisce con la chiusura dei padiglioni. Molti eventi del Fuorisalone proseguono fino a sera, e i distretti si animano di persone che passano da una presentazione all’altra. Dall’appartamento la M1 vi porta senza cambi verso Cadorna, Cordusio e Duomo, da cui raggiungete a piedi Brera e il centro. Per la zona di via Tortona, a sud-ovest, gli spostamenti sono ancora più brevi.

Qualche consiglio per organizzarsi:

  • Scegliete pochi distretti al giorno: cercare di vedere tutto è impossibile e porta solo a passare ore in coda.
  • Consultate le mappe ufficiali degli eventi, che vengono pubblicate a ridosso della manifestazione e indicano cosa richiede registrazione.
  • Registratevi in anticipo agli eventi più richiesti: alcune installazioni hanno ingressi contingentati.
  • Tenete il telefono carico: biglietti, registrazioni e mappe sono quasi tutti digitali.

Prenotare per tempo: il consiglio più importante

La Design Week è uno dei periodi più richiesti dell’anno a Milano. Chi lavora nel settore lo sa bene: hotel e appartamenti si riempiono con mesi di anticipo, e nelle zone più centrali trovare una sistemazione all’ultimo momento è difficile. Valutare una zona ben collegata ma più tranquilla, come Inganni, permette di avere un punto di appoggio comodo e silenzioso dopo giornate intense.

Butterflat Milano è un bilocale per massimo due persone, con cucina completa, Wi-Fi, smart TV, aria condizionata e lavatrice: una base pratica per chi deve restare in città qualche giorno, magari in coppia con un collega. Avere una cucina a disposizione, poi, è un piccolo lusso in una settimana in cui ristoranti e locali del centro sono presi d’assalto.

Non solo per addetti ai lavori

Anche se non vi occupate di arredo o architettura, vale la pena programmare una visita a Milano in quei giorni. La città è vivace, curiosa, piena di stimoli: si entra in palazzi storici, si scoprono cortili nascosti, si vedono oggetti e idee che arriveranno nelle case negli anni successivi. È un modo diverso di conoscere Milano, attraverso la creatività che la rende famosa nel mondo. Pianificate con anticipo, scegliete cosa vedere e lasciatevi anche un po’ di spazio per perdervi tra le strade dei distretti.

Una base tranquilla per la Design Week

Butterflat Milano è un bilocale per due persone a 5 minuti a piedi dalla M1 Inganni, con cucina completa, Wi-Fi e aria condizionata.